Vendere biglietti per una discoteca: cosa chiede la notte e cosa chiede la legge
Una discoteca vende in modo diverso da un festival: date ogni settimana, acquisti all'ultimo minuto, liste ospiti e un ingresso che deve scorrere veloce. Futura Tickets non prevede canone: 0 € al mese, solo una commissione per biglietto venduto, così un locale aperto due sere a settimana non paga per quelle in cui è chiuso. E il database dei partecipanti è al 100 % dell'organizzatore, con email e telefoni completi. Ecco le regole che pesano di più all'ingresso di un locale notturno in Italia.
Licenza e capienza del locale
Il pubblico spettacolo richiede la licenza degli articoli 68 e 69 del TULPS, rilasciata dal Comune, e per i locali la verifica della commissione di vigilanza; per gli eventi fino a 200 partecipanti che finiscono entro le 24:00 la licenza è sostituita da una SCIA. Il quadro completo è nella nostra guida ai permessi per eventi in Italia.
Biglietteria fiscale
Per gli spettacoli il biglietto è un documento fiscale: va emesso da una biglietteria automatizzata riconosciuta idonea dall'Agenzia delle Entrate, come spiega la scheda ufficiale, con carta di attivazione SIAE e sigillo fiscale. Chi vende fuori da questo circuito rischia la sanzione che l'AGCOM applica al secondary ticketing.
Liste, biglietti nominativi e rivendita
Liste ospiti e biglietti nominativi si validano con lo stesso telefono degli altri biglietti, senza carta all'ingresso, e la validazione di un QR con Futura Tickets richiede 1-2 secondi. Per le serate sold out, la rivendita ufficiale di Futura Tickets lascia all'organizzatore il tetto di prezzo, ad esempio il 110 % del nominale, invece di lasciare il biglietto in giro senza controllo. L'operatività completa di un locale è nella nostra guida al ticketing per discoteche.