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Il Belgio non ha alzato l'IVA sui biglietti dei concerti: il Consiglio di Stato non ha visto perché un'opera e un festival dovessero avere un trattamento fiscale diverso

Il decreto pubblicato il 23 febbraio ha toccato solo alloggio e campeggio. L'accesso a concerti e festival in Belgio resta al 6%: l'aumento al 12% non è entrato nel testo.

Por Redacción Futura Tickets

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Il Belgio non ha alzato l'IVA sui biglietti dei concerti: il Consiglio di Stato non ha visto perché un'opera e un festival dovessero avere un trattamento fiscale diverso

Risposta rapida

Il Regio Decreto belga del 14 febbraio 2026, pubblicato il 23 febbraio, non ha incluso l'aumento dal 6% al 12% del diritto di accesso a strutture di cultura, sport e intrattenimento previsto dalla bozza: ha solo ripristinato l'aliquota per alberghi e campeggi, con effetto dal 1° marzo 2026. L'accesso a concerti e festival in Belgio resta al 6% e il 12% non è mai entrato in vigore. Il Consiglio di Stato, nel suo parere 78.759/3, ha collocato quell'aumento tra le misure per cui non vede una giustificazione ragionevole alla luce del quadro giuridico.

Il Regio Decreto belga del 14 febbraio 2026 ha riformato diverse aliquote IVA, ma è stato pubblicato senza l'aumento dal 6% al 12% per l'accesso a cultura, sport e intrattenimento previsto dalla bozza. I biglietti di concerti e festival in Belgio restano al 6%: il 12% non è mai entrato in vigore, nemmeno per un giorno.

Cosa è successo

Il decreto è uscito sul Belgisch Staatsblad / Moniteur belge del 23 febbraio 2026 e modifica il Regio Decreto n. 20, del 1970, che fissa le aliquote IVA. Sono sei articoli: ritoccano il punto 8 della rubrica XII della tabella A (abbonamenti), abrogano la rubrica XXX della stessa tabella e la III della tabella B, ripristinano la rubrica IV della tabella B con la voce «Alberghi, campeggio» — alloggio ammobiliato e piazzole di campeggio — e fissano l'entrata in vigore al 1° marzo. Nient'altro. La rubrica XXVIII della tabella A, dove si trova il diritto di accesso a strutture di cultura, sport e intrattenimento, resta intatta.

La bozza lo prevedeva: il suo articolo 6 portava quell'accesso al 12% e il suo articolo 3 riservava il 6% a teatro — anche di strada —, coreografia, circo, opera e musica classica. La relazione al Re dettagliava chi passava al 12%: i concerti di musica o canzone «qualunque sia la loro natura artistica», all'aperto o al chiuso, singoli o in festival, oltre a sport, musei, parchi avventura, escape room, cinema, stand-up e conferenze.

Il Consiglio di Stato ha collocato quell'aumento al primo posto della sezione del suo parere 78.759/3, del 5 febbraio 2026, intitolata «misure in progetto per le quali il Consiglio di Stato non vede una giustificazione ragionevole alla luce del quadro giuridico». Rimprovera alla relazione al Re di «non fornire spiegazioni aggiuntive» sulla selezione di quelle attività e ricorda che l'esenzione dell'articolo 44, § 2, 9° del Codice IVA belga «non fa alcuna distinzione di natura qualitativa» tra manifestazioni artistiche. Il 13 febbraio VRT NWS ha riferito che il Governo federale accantonava cultura, sport e cibo da asporto dopo il parere. L'Event Confederation lo ha confermato a luglio: del pacchetto è stata applicata solo la parte relativa all'alloggio.

Perché è importante

Sei punti di IVA su ogni biglietto non sono un dettaglio, e l'aumento aveva persino una data di entrata in vigore prima di sparire dal testo. La traccia della confusione si trova nella stessa federazione di settore, che a luglio ha dovuto pubblicare una nota intitolata «Aliquote IVA sugli eventi: come stanno le cose ora?» per chiarire quale aliquota si applica a ciascun evento. Per fatturare vale solo il decreto pubblicato, e quel testo ha toccato, in generale, l'alloggio ammobiliato e le piazzole di campeggio.

La questione resta aperta. Secondo L'Avenir, il kern — il comitato ristretto del Governo federale — si è concluso il 10 ottobre senza accordo di bilancio e il blocco restava sulla riforma dell'IVA. Non esiste alcun testo approvato. Chi fissa i prezzi in Belgio per il 2027 deve tenere conto anche delle tariffe Unisono in aumento del 3% a gennaio. Il quadro completo è nella guida alla vendita di biglietti in Belgio, e il controllo sul campo, nell'ispezione di tredici festival.

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Fonti

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Domande frequenti

Quale IVA si applica oggi a un biglietto per un concerto in Belgio?
Il 6%. Il Regio Decreto del 14 febbraio 2026 non ha toccato la rubrica XXVIII della tabella A del Regio Decreto n. 20, dove si trova il diritto di accesso a strutture di cultura, sport e intrattenimento. L'aumento al 12% previsto dalla bozza non è entrato nel testo pubblicato, quindi non è mai stato in vigore nemmeno un giorno. Non è stata modificata nemmeno l'esenzione dell'articolo 44, § 2, 9° del Codice IVA belga per gli enti riconosciuti i cui ricavi coprono solo i costi.
Cosa è cambiato allora il 1° marzo 2026?
L'alloggio. L'articolo 4 del decreto ha ripristinato la rubrica IV della tabella B con la voce «Alberghi, campeggio»: fornitura di alloggio ammobiliato con o senza colazione e messa a disposizione di piazzole di campeggio. Il resto del decreto si limita agli abbonamenti e all'abrogazione di due rubriche. L'Event Confederation ha pubblicato il 16 luglio 2026 che della riforma è stata applicata solo quella parte relativa all'alloggio e che i biglietti per eventi restano tutti al 6%, senza distinzione di genere.
L'aumento al 12% può tornare in futuro?
Non c'è nulla di approvato, e l'IVA resta materia di negoziazione. Secondo L'Avenir, il kern — il comitato ristretto del Governo federale — si è concluso il 10 ottobre 2026 senza accordo di bilancio e il blocco restava sulla riforma dell'IVA. Il Consiglio di Stato non ha annullato né vietato nulla: ha emesso un parere in cui non ha ravvisato una giustificazione ragionevole per quell'aumento, e il Governo non lo ha incluso nel decreto finale.

Sull'autore

Redacción Futura Tickets

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Scritto dalla redazione di Futura Tickets con l'assistenza dell'IA e revisione editoriale umana. Responsabile editoriale: Alejandro García Cestero. Foto: https://kaboompics.com/ vía Pexels.

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